La dieta post protesi esofago-gastrica

L’endoprotesi o stent esofageo è un dispositivo medico che consente di ripristinare e mantenere la pervietà del lume dell’esofago. In genere è costituita da una rete metallica tubulare rivestita da una sottile pellicola.

Il posizionamento di una protesi esofagea si rende necessario quando una stenosi impedisce il transito degli alimenti.

Lo stent permette quindi di conservare e/o ripristinare un’alimentazione per via naturale a patto che vengano seguite alcuni accorgimenti utili a mantenerlo pervio e funzionante.

Il cibo, lungo il tratto dello stent, scende solo per caduta, grazie alla forza di gravità e non per azione della contrazione muscolare dell’esofago (peristalsi) che a quel livello è bloccata.

Nelle prime 24 ore dopo il posizionamento della protesi è necessario assumere solo cibi liquidi. In seguito si potrà introdurre gradualmente cibi semisolidi e tornare nell’arco di 4-5 gg ad una alimentazione “quasi” normale.

Le protesi che vengono posizionate nell’esofago o nello stomaco hanno un calibro interno generalmente di 16 mm ma talora anche di soli soli 10 mm (per quelle dell’esofago cervicale) e quando mangiamo il cibo deve riuscire a passare attraverso.

Per questo il cibo che viene ingerito deve essere ben masticato e non avere una dimensione maggiore del calibro della protesi stessa. Per questo si consiglia una dieta semiliquida; i solidi, se permessi, devono essere ben sminuzzati. Si consiglia di aggiungere olio crudo a tutti gli alimenti come pasta, carne e verdure per agevolare il passaggio del cibo, e di bere abbondantemente durante il pasto e alla sua fine per “pulire” la protesi.

E’ importante evitare di fare pasti troppo abbondanti per evitare episodi di vomito (che dislocherebbe la protesi) o di reflusso gastro-esofageo soprattutto se la protesi è posizionata attraverso il cardias. E’ preferibile fare pasti piccoli e frequenti.

Per lo stesso motivo evitare di coricarsi subito dopo i pasti e cercare di dormire con più cuscini o i piedi del letto sollevati

N.B. se il paziente è diabetico vanno eliminati tutti gli alimenti che contengono zucchero.

 


COLAZIONE E SPUNTINI:

CONSIGLIATI SCONSIGLIATI
Latte o caffelatte + zucchero Pane, grissini o crackers non inzuppati
Caffè d’orzo + zucchero Tramezzini, brioche
Fette biscottate con burro e marmellata  Focacce, panettoni non inzuppati
Yogurt  Frutta a pezzi (tritarla o sminuzzarla)
Uovo sbattuto con lo zucchero  
Biscotti primi mesi o tipo savoiardi o pavesini  
Dolce “tiramisù”  
Gelati cremosi (no noccioline, granelli,ecc…)  
Frappè  

PRIMI PIATTI:

CONSIGLIATI SCONSIGLIATI
Brodo di carne o vegetale con pasta Riso (ne asciutto ne in risotto)
Semolino Gnocchi di patate
Pastasciutta ben cotta (spaghetti o pasta di media misura) al pomodoro o olio o burro molto condita, ma senza formaggio grana grattugiato perché diventa filoso ben masticati Pasta piccola (stelline, risoni, ecc…)
Crema di riso  

SECONDI PIATTI:

CONSIGLIATI SCONSIGLIATI
Carne o pollo o tacchino frullati Polpette o polpettoni
Pesce al vapore + maionese Uova sode
Uova in camicia o frittata Salumi crudi (prosciutto, soppressa, salame, ecc…)
Prosciutto cotto non secco tritato  Carne dura e stopposa (bistecche arrosti).  possibile mangiarla solo se tritata finemente e mangiata con salse e condimentigrassi.
Ricotta  
Stracchino o formaggini SOLO se aggiunti alle minestre  
Formaggio stagionato (grana, stravecchio, ecc…)  

CONTORNI:

CONSIGLIATI SCONSIGLIATI
Purè di patate Verdura cruda a costa larga e cotta filamentosa (coste, biete, spinaci, ecc…).

Potranno essere consumate se frullate o passate con il passaverdura

Patate, carote, zucchine lesse e condite con abbondante olio patate fritte in bastoncino, corn flakes, muesli, pop corn

BEVANDE:

CONSIGLIATE SCONSIGLIATE
Acqua NON gassata (almeno 1 litro e mezzo al giorno) Superalcolici
Tè, camomilla, caffè d’orzo, succhi di frutta Birra e Bevande gassate (Sconsigliate perchè possono aggravare il reflusso gastro-esofageo)
Brodo di carne o vegetale
A piacimento mezzo bicchiere di vino ai pasti principali

E’ prudente aggiungere olio crudo a tutti gli alimenti come pasta, carne e verdure per agevolare il passaggio del cibo. Anche il burro, la maionese, la panna favoriscono la discesa del cibo.

E’ importante seguire una dieta con pasti piccoli e frequenti (almeno 5 pasti al giorno con uno spuntino a metà mattina ed uno a metà pomeriggio) ed assumere nell’arco della giornata bevande per almeno due litri bevendo soprattutto alla fine del pasto per “pulire” la protesi.

Medicinali: fare attenzione alla capsule o alle compresse molto grandi non triturabili e alle formulazioni in gel; meglio assumere forme liquide o compresse ben triturate.

 

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