Sindrome di Plummer-Vinson

La Sindrome di Plummer-Vinson dell’esofago (o di Paterson-Brown-Kelly ) viene anche definita disfagia sideropenica.

E’ solitamente rara; l’incidenza diminuisce in regioni ove si ha una dieta alimentare completa ed equilibrata (J Gastroenterol Hepatol 1994;9:654).

Solitamente interessa donne in età maggiore di 30 anni.

La patogenesi non è certa ma pare essere dovuta a carenza di ferro e deficit nutrizionali, predisposizione genetica e fattori autoimmuni.

Si possono avere anelli membranosi dell’esofago superiore, anemia da carenza di ferro (sideropenica) e disfagia; glossite (infiammazione a carico della lingua) cheiliti (fissurazioni ed ulcerazioni agli angoli della bocca dovute a carenza di riboflavina), patologie delle unghie; aumento del rischio di tumore squamoso postcricoideo.


Endoscopia

si repertano anelli membranosi singoli o multipli, quasi trasparenti e facilmente lacerabili al passaggio dello strumento


Trattamento

reintegrazione del ferro, dilatazione endoscopica meccanica, follow-up per aumento Sep 15;1:36

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